Italia, il paese degli altri: L’invidia, la religione della misura e la paura di emergere
In Italia l’invidia non si dichiara. Si traveste da buon senso.
Non ti dice: “Ti invidio.” Ti dice: “Non esagerare.” “Non montarti la testa.” “Alla fine siamo tutti uguali.”
Questo libro non parla dell’invidia come vizio individuale, ma come struttura culturale. Un sistema invisibile fatto di misura, ridimensionamento, sospetto verso chi emerge e sollievo silenzioso quando qualcuno cade.
Attraverso uno sguardo lucido, ironico e disincantato, maturato anche vivendo all’estero, Giuseppe Percoco
racconta l’Italia come il Paese degli altri: un luogo dove riuscire ha un prezzo relazionale, dove distinguersi genera colpa, dove partire e restare diventano due forme diverse d’accusa.
Questo non è un libro contro l’Italia, è un libro dentro l’Italia, scritto da chi ha smesso di collaborare interiormente con ciò che riduce. Un libro per chi sente l’attrito ma non ha mai trovato le parole
Formati disponibili
Lunghezza stampa
102 pagine
Lingua
Italiano
Data di pubblicazione
30 marzo 2026































