Le radici del brigantaggio lucano: Sangue, fame e silenzio nella Basilicata dell'Ottocento
Il brigantaggio non nasce nei boschi.
Nasce nella fame, nella terra negata, nelle promesse non mantenute.
In Basilicata, dopo il 1860, migliaia di contadini furono trasformati in “briganti” da uno Stato che non aveva interesse nell’ascoltare e scelse quindi la repressione. Ciò che la storia ufficiale ha a lungo raccontato come semplice criminalità fu, in realtà una frattura sociale profonda: una guerra interna combattuta contro i vinti.
Questo libro non mitizza il brigante.
Ricostruisce però le origini del brigantaggio lucano partendo dalle sue cause reali: la povertà strutturale, il latifondo, la delusione post-unitaria, la repressione militare, il silenzio imposto ai paesi e alle famiglie.
È una narrazione storica e umana, asciutta e rigorosa, che restituisce voce a una terra a lungo raccontata solo dai
vincitori. Perché capire il brigantaggio significa capire una parte rimossa dalla storia italiana.
E riconoscere che, senza ascoltare i vinti, nessuna unità è davvero completa.
Formati disponibili
Lunghezza stampa
100 pagine
Lingua
Italiano
Data di pubblicazione
5 febbraio 2026































